Castagne, giuggiole, prugne e pere volpine: frutti che si trovano solo ora e che sanno di ricordi
Ci sono frutti che appartengono solo a questo momento dell’anno e che hanno un sapore diverso da tutto il resto: non solo perché sono di stagione, ma perché portano con sé una memoria. Le castagne che si aprivano sul fuoco, le prugne raccolte in cortile, i frutti strani che si vedevano solo dai nonni e che oggi sono quasi introvabili. Da Lem Superstore, in questi giorni, quella memoria torna nel nostro reparto ortofrutta.
Sono prodotti che restano poco: il tempo di un raccolto, poi cedono il passo a qualcos’altro per ritornare solo l’anno successivo. Il momento giusto per raccontarli e assaporarli è adesso.
Le castagne di Cuneo
Sono le protagoniste dell’autunno per antonomasia: polpa dolce e delicata, consistenza croccante quando sono fresche. Quelle di Cuneo sono tra le più apprezzate d’Italia, e da Lem Superstore le trovate proprio ora, nel momento migliore per portarle in tavola — arrostite sul fuoco, lessate con un rametto di alloro, o semplicemente sgranocchiate come merenda mentre fuori piove. Quando la stagione delle castagne finirà, lasceranno spazio ai marroni: un passaggio che segna l’avanzare dell’autunno.


Le giuggiole
Sono uno di quei frutti che in pochi ricordano, eppure chi le ha provate da bambino non le dimentica.
Piccole, dalla polpa croccante che ricorda vagamente la mela, dolci in un modo che non assomiglia a nient’altro. Non è un caso se un’espressione della tradizione popolare parla di «andare in brodo di giuggiole», cioè provare una gioia intensa: le giuggiole, un tempo, erano un piccolo lusso stagionale.
Oggi sono rare da trovare, e proprio per questo vale la pena scoprirle o riscoprirle, se le conoscevate già.
Le prugne Angeleno
Una prugna diversa dalle altre: soda, croccante, succosa, con un sapore aromatico che gioca tra il dolce della polpa e una leggera acidità nella buccia.
È il frutto perfetto per chi cerca in questa stagione qualcosa di fresco, ma già vagamente autunnale buona da sola, tagliata in una macedonia, o abbinata a un formaggio stagionato per un piccolo contrasto di sapori.


Le pere volpine
Sono un frutto antico dell’Emilia-Romagna, piccolo, dalla polpa compatta e decisa non si mangiano crude, ma cotte rivelano tutto il loro carattere: al forno con un filo di miele, nella mostarda o nei dolci della tradizione contadina.
Un frutto dimenticato, raro da trovare: se vi incuriosiscono, è il momento giusto di provarle.

Ti aspettiamo da Lem Superstore per riscoprire insieme i sapori dell’autunno, tra grandi classici e sapori dimenticati.
Vieni a trovarci 🍂