La Biennale del Muro Dipinto di Dozza e Toscanella

La Bellezza torna a invadere le strade, i vicoli, i palazzi e i muri.
Si riparte, dalla socialità ritrovata e dall’arte che riempie occhi e cuore.

Dozza, da sempre all’avanguardia nel campo, è tornata ad essere protagonista della Biennale del Muro Dipinto.
Abbracciare la contemporaneità e il territorio circostante, forti di una storia chiara e inconfondibile, senza temere di perdere la propria identità: la XXVIII Biennale del Muro Dipinto di Dozza, organizzata dalla Fondazione Dozza Città d’Arte e dal Comune di Dozza (Bo), a settembre si è svolta nel borgo medievale sulle colline imolesi e, per la prima volta nella storia della manifestazione, nel vicino borgo di Castel Guelfo.

La Biennale del Muro Dipinto, una manifestazione nata negli anni Sessanta, ha regalato a Dozza una galleria a cielo aperto, sempre disponibile alla visita, senza orari di apertura o biglietti d’ingresso. La galleria propone, sui muri delle case, affreschi e rilievi a permanente testimonianza degli artisti invitati ogni due anni ad esprimersi con la propria arte.

Quest’anno il piemontese Fabio Petani ha sviluppato la sua inedita armonia di linee e colori a Toscanella di Dozza, con un’opera visibile lungo la via Emilia.

“Penso che la parola chiave per la XXVIII Biennale del Muro Dipinto di Dozza possa essere ‘apertura’: al pubblico, dopo il lungo periodo di chiusura nelle nostre case e dentro noi stessi, ma non solo – commenta Francesca Grandistorica dell’arte, insegnante e membro del consiglio direttivo della Fondazione -. Il Muro Dipinto è una manifestazione con radici profonde: dalla visionaria e avanguardistica idea del sindaco Seragnoli e della Pro Loco negli anni ’60, questa manifestazione ha camminato fra i decenni nel solco della tradizione ma con uno sguardo sempre attento alla contemporaneità.
Apertura quindi: all’arte, alla bellezza, al territorio. In quella sintesi unica e inconfondibile che è il Muro Dipinto di Dozza”.

Una scelta confermata anche per l’edizione 2021 che ha visto anche la presenza di giovani artisti che si sono cimentati con tecniche antiche e preziose.

Nel tempo tanti artisti, con linguaggi diversi, hanno dato vita a mirabili sintesi che hanno reso Dozza, Toscanella e quest’anno Castel Guelfo, realtà uniche al mondo.




  • Orari

    Da lunedi a sabato

    8.30 - 19.30

    Domenica

    9.00 - 12.30

    Lunedi 1 novembre

    CHIUSURA STRAORDINARIA


  • Offerte speciali

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    Prosciutto di Parma


  • Volantino

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